Archive for the 'Software Libero' Category

OpenMoko Neo Freerunner GTA02 EU, l’ufficio mobile open source !!!

June 28th, 2008 | Category: Hardware, Software Libero, VOIP

Il 25 Giugno 2008 sono partiti,  verso i distributori, i primi carichi del tanto atteso Neo Freerunner http://www.openmoko.com/product.html

Per i piu’ distratti si tratta di un PC/Telefono con Linux e fa uso di software e hardware open source…… avere in mano un Neo Freerunner significa sia avere in mano un’ufficio mobile completo sia avere a che fare con un vero gioiello della tecnologia in contrapposizione con il piu’ noto (ancora per poco) Apple IPhone

Al momento i venditori lo propongono ad un prezzo che varia dai 299 - 350 (escluse spese di spedizione)……. non sono certo bruscolini, ma e’ bene tenere presente che oltre alle funzionalita’ di telefono il Neo Freerunner e’ un piccolo PC con sistema operativo in una mano.

Da un punto di vista di business Neo Freerunner e’ una grande opportunita’ commerciale per chi sapra’ come sfruttarla !!!!!

Faccio solo un paio di esempi

1) Diventare subito distributori del prodotto sul proprio territorio e’ un’investimento che in 6 mesi (quando il prodotto sara’ affermato) permettera’ di diventare punto di riferimento sul tema

2) Nel frattempo e’ necessario sviluppare alcune strategie sui servizi quali ad esempio

a) fornire il prodotto preconfigurato sul VOIP con operatori alternativi

b) integrare sulla piattaforma programmi software esistenti tipo tomtom (che e’ rilasciato come GNU/GPL)

c) ……..

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Elezioni Politiche 2008 - chi e’ per il software open source ?

April 02nd, 2008 | Category: Software Libero, default

Si avvicinano le elezioni politiche ….. che se ne dica possono essere belle o brutte, giuste od ingiuste, ma una cosa e’ certa …. chi vince governera’ l’Italia (se i numeri lo permetteranno)

Proprio perche’ chi vince governa, e’ importante che in questa fase i candidati e i partiti che credono nell’economia del Software Libero / Open Source si impegnino

vota per il software libero! (banner)

A questo proposito l’Associazione Software Libero promuove la campagna “Vota per il software libero”, per maggiori informazioni collegarsi a http://elezioni.softwarelibero.it/partecipa/sostienici

 

i candidati politici devono impegnarsi di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche che vincolano la Pubblica Amministrazione a
â—Ź utilizzare software libero (fatte salve motivate ragioni tecniche);
â—Ź adottare formati aperti (documentati esaustivamente ed esenti da qualsiasi diritto di terzi) per tutti i dati e documenti della Pubblica Amministrazione;
â—Ź licenziare il software prodotto da o per la Pubblica Amministrazione secondo i termini d’una licenza di software libero persistente;
â—Ź destinare preferenzialmente le risorse pubbliche (per ricerca od altro) nel settore dell’ICT alla realizzazione di progetti in software libero;
â—Ź coordinare le scelte di spesa dei diversi enti col fine di realizzare congiuntamente pese abilitanti all’utilizzo piĂą ampio del software libero;
â—Ź utilizzare software libero nel sistema educativo;
â—Ź ribadiscono l’illegittimitĂ  dei brevetti di software;
● rendono illegittime le tecniche di “Trusted Computing” che limitano la libertà dei cittadini.

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Nicholas Negroponte, OLPC e Il Comune di Firenze

March 01st, 2008 | Category: Internet, Software Libero

Dopo aver visto e utilizzato, durante il Festival della Creativita’ 2007 a Firenze, uno dei pochi prototipi di OLPC nel mondo sono molto felice di annunciare che……..

Venerdì 7 marzo Nicholas Negroponte sarà a Firenze.

invito olpc firenze 7 marzo side a

 

invito olpc firenze 7 marzo side b

Questa e’ gia’ una notizia di prestigio per la citta’ e per tutto il movimento Opensource che rappresenta a livello nazionale e a questo punto direi anche a livello internazionale.

nel Salone de’Dugento di Palazzo Vecchio alle 10,30 sara’ presentato l’accordo fra OLPC e Comune di Firenze

Per coloro che non l’avessero ancora visto e provato sara’ veramente un’occasione imperdibile in quanto saranno messe a disposizione dei cittadini circa 10 laptop.

OLPC e’ in vendita al prezzo di circa €. 125 con la formula prendi 1 e regala 1 (a un bambino del terzo mondo) - G1G1 get one give one per odinare OLPC Italia

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FreeRunner Smartphone dal cuore Linux

February 21st, 2008 | Category: Hardware, Innovazione, Software Libero, VOIP

Ecco FreeRunner, la nuova versione dello smartphon denominato Neo 1973 http://www.neo1973.it/

openmoko freerunner (click to enlarge)

Si tratta di un prodotto rivoluzionario poiche’ utilizza hardware e softwear libero al 100% …. L’azienda di Taipei, OpenMoko, punta ad erodere quote di mercato al concorrente IPhone di Apple puntando anche sulla competizione fra software (e hardware) libero vs. hardware e software proprietario; e’ infatti noto che chi acquista IPhone di Apple (€. 399) e’ costretto ad attivare un contratto biennale con AT&T a meno di soluzioni che potrebbero presto rivelarsi illegali (stealth sim) - in alternativa la versione sbloccata legalmente viene circa $700 In Cina, paese in cui Apple NON vende IPhone ce ne sono 400.000 (il 10% delle vendite mondiali), …. si tratta di apparecchi utilizzati in modo illegale e molti altri sono sparsi per il mondo anche in Italia l’uso non regolare e’ diffuso Allora la domanda e’….. perche’ ostinarsi ad eludere le regole ? …… A questa domanda non si riesce a dare una risposta logica ;( Ma torniamo a FreeRunner …… vediamo quali sono le caratteristiche che ne fanno una piccola potenza portatile a disposizione del professionista di turno.

  • Processor — Samsung SoC (system-on-chip) denominata S3C2442 500MHz
  • RAM — 128MB
  • Flash — 256MB
  • Display — 4.3-inch diagonal 640 x 480 VGA Color TFT LCD
  • Graphics — accellerazione grafica 2D/3D attraverso chipset mobile SMedia’s Glamo3662
  • Accelerometers — 2 x 3D accelerometers
  • Audio — “high-quality” audio codec
  • USB — 1 x version 1.1
  • Cellular — 2.5G tri-band GPRS/GSM (900MHz or 850MHz)
  • WiFi — 802.11b/g WiFi
  • Bluetooth — version 2.0
  • GPS — AGPS (assisted global positioning system) receiver

Secondo le dichiarazioni del produttore OpenMoko FreeRunner sara’ disponibile in primavera ad un costo di $450 Spero di averne presto uno tra le mani….. nel frattempo ecco guardiamoci il filmato giarato al CES 2008 di Las Vegas

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Gestione Negozio Vendita al dettaglio di vino sfuso e olio sfuso - metodo e software VINOMARKET

January 20th, 2008 | Category: Innovazione, Marketing online, Software Libero

Quanti negozi di vendita al dettaglio di vino sfuso esistono in citta’ ? nella mia zona molti !! Acquisto il vino sfuso spesso e tutte le volte mi chiedo se il commerciante sia conscio del proprio mercato oppure no ……

Dopo una veloce riflessione, ho ipotizzato che il gestore del negozio dovrebbe essere in grado di:

1) Individuare i prodotti piu’ richiesti dalla clientela, sulla base della velocita’ di vendita dei lotti a magazzino

2) Massimizzare le vendite (mettere in vendita solo i prodotti piu’ richiesti dal SUO mercato)

3) Massimizzare la qualita’ dei prodotti (meno tempo sta il vino presso il negozio, migliore e’ il servizio)

per avere risposta a questi 3 quesiti ho definito il metodo VINOMARKET, un metodo che permette di analizzare le preferenze del proprio segmento di mercato

Quali sono i prodotti preferiti dai vostri clienti, che vi fanno guadagnare di piu’ e aumentare la qualita’ del servizio ? Queste sono le domande cui potrete rispondere applicando il metodo VINOMARKET.

Con il metodo VINOMARKET, il titolare di un negozio di vino sfuso al dettaglio puo’ facilmente osservare ed analizzare le richieste del proprio mercato, indirizzando le proprie scelte di fornitura sui prodotti che sono preferiti dai vostri clienti ! Sono necessarie solo le fatture di acquisto e 1 ora di lavoro alla settimana per imputare i dati e per fare le conseguenti analisi di mercato.
E’ possibile riscontrare che le preferenze dei clienti sul vino sfuso siano caratterizzate dalla zona di residenza e da altri fattori.
Il allegato e’ disponibile, pronto all’uso, il foglio elettronico per OpenOffice predisposto per creare l’indice VINOMARKET
Quanto vale economicamente il metodo ? Decidetelo voi, il foglio elettronico e le istruzioni sono liberamente scaricabili

Se VINOMARKET vi avra’ aiutato nel conoscere il mercato tornate qui sul sito e fate una donazione liberamente
Grazie,

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Arredamento: innovazione commerciale o frode ai consumatori ?

December 22nd, 2007 | Category: Innovazione, Internet, Software Libero

In questo periodo devo arredare la nuova casa in cui ci trasferiremo fra qualche mese….. per decidere dove spendere il nostro budget di arredamento stiamo girando per negozi e grandi magazzini !

Sorpresa …… In pochi rilascino un preventivo dettagliato !!!

Mi spiego meglio …… appena si entra in questi negozi ti salta addosso un’arredatore che si mette a disposizione e ti spiega per filo e per segno cio’ di cui sei interessato…. da questo punto di vista le persone sono molto disponibili perche’ vengono pagate a provvigione e se compri in quel punto vendita guadagnano, altrimenti no.

Alla fine del giro e dei progetti vengono fatti i preventivi che ad esempio su una cucina, su una cameretta, etc… prevedono l’abbinamento anche di 20 pezzi diversi (moduli da 15, da 45, scolapiatti a vasistas, forno marca pippo modello xyz, fornelli da 60 o da 90 cm marca pluto, cappa tipo xxx, etc… etc…)

alla fine il preventivo che viene rilasciato al cliente riporta solo “cucina modello A €. 5.000″ il dettaglio dei componenti, con relativi prezzi non viene riportato !!

analizziamo da una parte i problemi che ha il cliente ….

1) fra qualche giorno avra’ un ricordo sempre meno nitido di quali sono i pezzi compresi nel preventivo, complicando ulteriormente la scelta gia’ di per se difficile di acquistare una cucina per una casa nuova.

2) la mancanza di un preventivo dettagliato comporta una difficolta’ di confrontare il preventivo con altri fornitori e di poter da una parte risparmiare, dall’altra scegliere il migliore rapporto qualita’ prezzo !

E’ paradossale che nel mondo dell’informazione il consumatore non abbia gli elementi per poter scegliere in liberta’ !!!!!

queste invece le considerazioni che hanno riportato i direttori dei punti vendita con cui ho chiesto di parlare

1) “lo fanno tutti di non fornire il preventivo dettagliato” - FALSO !!!! anzi ho trovato vari punti vendita che lo rilasciano e qualcuno rilascia anche i disegni.

2) “il nostro arredatore perde il suo tempo dietro ad un cliente che poi si reca alla concorrenza con il preventivo e acquista da loro perche’ gli applicano uno sconto maggiore del nostro” —> questa si chiama mancanza di trasparenza, mancanza di concorrenza e il mercato !!

3) “se vi diamo il preventivo i nostri concorrenti scoprono quanto paghiamo la merce” –> questa e’ la piu’ grossa !!! non dai il preventivo dettagliato a me che sono un potenziale cliente perche’ altrimenti la tua concorrenza potrebbe scoprire quanto paghi la merce ???

come si e’ capito ho dei grossi dubbi sulla trasparenza e sulla liceita’ di questa “innovazione commerciale” …… e’ bene farsi sentire con questa gente e far capire che a queste condizioni il cliente non spendera’ 1 cent/€. nel loro punto vendita

Ho chiesto all’Autorita’ Garante della concorrenza e del mercato http://www.agcm.it/ di indagare in proposito e invito chi condivide la posizione a fare altrettanto attraverso l’apposito numero verde .

Vorrei infine aggiungere che questa politica commerciale e’ l’opposto di quanto descritto in questo articolo su Nova de Il Sole 24 ore http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2007/12/esperienza-elet.html

Nell’articolo si teorizza che da qui a breve i punti vendita fisici, visto il modello vincente del web 2.0, cercheranno di emularlo, creando delle community intorno al punto vendita ….. vi immaginate un tipo arrabbiato che danno puo’ fare in un contesto di questo genere ? e un cliente felice ?

Infine, come good news, segnalo Sweet Home 3d, un software opensource multipiattaforma che consente di disegnare l’arredamento della propria casa, del proprio ufficio con delle librerie di arredamento predefinite ….

se i commercianti/produttori di arredamento capissero la potenza del web 2.0 potrebbero mettere a disposizione per il download i loro listini completi di pezzi.

i professionisti e i privati potrebbero progettare i loro ambienti con i prodotti del fornitore A piuttosto che B recandosi nei punti vendita “solo” per vedere la qualita’ dei prodotti e avere delle idee di design; anche l’ordine potrebbe essere gestito online con notevole risparmio di risorse in prevendita che potrebbero essere utilizzate per potenziare la post-vendita

….. ma rimaniamo con i piedi per terra

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Il futuro dei servizi in internet passa dall’opensource: la Commissione Europea finanzia Nessi

December 16th, 2007 | Category: Innovazione, Internet, Software Libero

Questa settimana sono stato a Bruxelles per partecipare alla conferenza di Nessi http://www.nessi-europe.com

Si tratta di una piattaforma tecnologica su cui sara’ possibile sviluppare servizi business; la piattaforma sviluppata in conformita’ agli standard di comunicazione e di gestione, garantira’ alcune funzionalita’ trasversali di base per la qualita’ del servizio, per la definizione di SLA, per l’interfacciamento con terzi che permetteranno a chi portera’ i suoi software qui sopra di usufruire di un vantaggio

Il progetto principale, contornato da altri 10 progetti secondari, e’ finanziato (e sponsorizzato) dalla Commissione Europea; a questa piattaforma partecipano molti dei piu’ grossi player europei/mondiali del calibro di Siemens, Telephonica, IBM, Atos Origin, BT, Engeenering, etc…

Per riassumere la visione e’ la seguente: nel 2015 la competizione sul software e soprattutto sul modo di erogare i servizi si svolgera’ in modo diverso !!

I clienti (esempio Pubblica Amministrazione) non saranno piu’ disposti a pagare lo sviluppo di un software per erogare un servizio, bensi’ chiederanno, a piu’ fornitori, di mettere a disposizione un software in grado di erogare il servizio oggetto del contratto…… in questo modo il committente potra’, da una parte, risparmiare sull’investimento iniziale, dall’altra, pagare il servizio solo a consumo.

I fornitori potranno erogare quantita’ di servizio in base alla qualita’, all’affidabilita’, all’interoperabilita’ dimostrata nei periodi precedenti

Ecco che si chiude il cerchio …. chi sviluppera’ i propri servizi sulla piattaforma di NESSI avra’ un vantaggio competitivo in quanto dovra’ concentrarsi solo sul servizio e potra’ sfruttare i servizi di base del framework (Qos, SLA, Security, etc….)

In questo contesto la buona notizia e’ che si e’ compreso che il software opensource sara’ vincente e strategico ! Gran parte del software di base del framework sara’ rilasciato come opensource!!

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Rimborso licenze Windows e Works (notebook preinstallato)

November 23rd, 2007 | Category: Hardware, Software Libero

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI

 

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Ecco disponibile il modulo ADUC per richiedere il rimborso e replicare il percorso fatto dalle persone che hanno vinto !!!

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Il Giudice di Pace di Firenze ha finalmente riconosciuto il diritto all’uso di software diverso da quello pre-installato sul notebook qualora non si accettino i termini della licenze d’uso

La licenza d’uso e’ il contratto in cui il produttore del software (per la legge italiana e internazionale si tratta di colui che detiene il copyright) definisce quali sono le liberta’ di utilizzo del software stesso.

In genere la politica di vendita del software proprietario “limita” l’uso del software a 1 postazione, al pagamento di una tariffa a licenza, non concedendo quindi nessuna liberta’ a chi ne acquista l’uso, se non la possibilita’ di eseguirlo (senza pero’ dare nessuna garanzia)

La licenza di “Software Libero” - piu’ comunemente definita Opensource, si riferisce alla libertĂ  dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. PiĂą precisamente, si riferisce a quattro tipi di libertĂ  per gli utenti del software:

  • LibertĂ  di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertĂ  0).
  • LibertĂ  di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessitĂ  (libertĂ  1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
  • LibertĂ  di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertĂ  2).
  • LibertĂ  di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunitĂ  ne tragga beneficio (libertĂ  3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.

Questa situazione ha creato grandi danni al consumatore che sebbene fosse interessato ad usare un sistema operativo diverso da MSWindows era comunque costretto a pagare il costo della licenza che trovava installato sul notebook (anche su un notebook da €. 500 il costo delle licenze del software pre-installato puo’ impattare anche per piu’ del 20%)

Maggiori informazioni sul comunicato dell’associazione dei consumatori ADUC che si e’ battuta direttamente

Grazie ADUC !!!!!!!!!!!!!

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Regione Umbria: L’opensource e’ di legge

November 15th, 2007 | Category: Bambini, Software Libero

Leggo con grande interesse che in Umbria “La Giunta regionale ha emanato il regolamento attuativo della legge sul software libero (n. 11/2006, Norme in materia di pluralismo informatico e sulla diffusione del software a sorgente aperto). Fino al 30 novembre enti pubblici, scuole e universitĂ  potranno presentare progetti e richiedere finanziamenti. La Regione ha stanziato 100 mila euro a cui se ne aggiungono 400 mila riservati alle scuole.” l’articolo e’ disponibile qui

Per quanto a me noto, non credo che si tratti della prima iniziativa di legge per adottare opensource nelle scuole e/o nella pubblica amministrazione in genere.

Il processo di adozione di strumenti liberi e’ pero’ molto complesso e lungo e sopratutto e’ necessario che sia seguito e spinto da un gruppo di persone determinate e che stanno in alto all’interno dell’organizzazione in cui si vuole operare il cambiamento….. altrimenti l’iniziativa rischia di perdersi per strada come e’ successo in alcune situazioni in cui dalle parole NON si e’ poi passati ai fatti

Un’esperienza invece fantastica, riguarda il progetto FUSS della provincia di Bolzano nelle scuole di lingua italiana, 2500 postazioni desktop e 80 server, per un totale di 83 scuole oggi e’ disponibile SOLO OpenSource !

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