Archive for the 'Innovazione' Category

Bill Gates e il futuro di Microsoft Windows, passando per Movie Maker

September 02nd, 2008 | Category: Innovazione, Internet

Caro Sir William Henry Gates III (Zio Bill), io non ce l’ho con te, ma con tutti i coglioni che, come sanguisughe, ti hanno circondato in questi anni !!!

Ebbene si, Bill Gates e’ sicuramente un fenomeno, non per niente, oltre ad essere diventato con le sue forse uno dei nomi piu’ noti del mondo e’ poi diventato uno dei piu’ ricchi e stimati personaggi a livello internazionale.

In effetti per molti di noi trentenni/quarantenni Bill Gates, Microsoft e Windows hanno significato l’arrivo di interfacce user-friendly dopo anni di Commodore 64 http://it.wikipedia.org/wiki/Commodore_64 e Sinclair ZX Spectrum (http://it.wikipedia.org/wiki/Sinclair_ZX_Spectrum)

Quindi tanto di cappello a Zio Bill in effetti, sebbene non condivida il modello di business di Microsoft, ho sempre avuto grande ammirazione per il personaggio e non ho mai compreso a fondo perche’ un soggetto cosi’ innovatore si sia arenato in una posizione cosi’ conservatrice.

Fino ai primi anni 2000 Microsoft era una miniera di talenti e in effetti la leadership di mercato era abbastanza scontata in quanto non erano presenti sistemi operativi e prodotti alternativi validi; da una parte Linux non era ancora user-friendly, internet era agli albori e i problemi di sicurezza quindi minori, inoltre l’esigenza di velocita’ di comunicazione venivano compresi ancora da pochi manager; dall’altra parte Machintosh era un prodotto di nicchia principalmente dedicato alla grafica.

Sembra che nonostante la leadership di mercato, Zio Bill si fosse accorto che l’usabilita’ dei suoi prodotti/sistemi stava declinando e che quindi uno dei punti di forza su cui aveva costruito il marketing stava facendo effetto boomerang ; a questo proposito nei giorni scorsi e’ stata pubblicata da SeattlePI http://blog.seattlepi.nwsource.com/microsoft/library/2003Jangatesmoviemaker.pdf uno scambio di corrispondenza email in cui il patron Microsoft e’ amareggiato perche’ non riesce a fare delle semplici operazioni. In pratica vorrebbe scaricare Moviemaker e acquistare un prodotto chiamato Digital Plus pack.

Ecco la home page di Microsoft nel febbraio 2000 http://web.archive.org/web/20000229132108/http://www.microsoft.com/ (purtroppo la funzione di ricerca non puo’ funzionare su archive.org)

“I decided to download Moviemake and buy the Digital Plus pack r so I went to Microsoft.com. They have a download place so I went there. The first 5 times I used the site it timed out whiJe trying to bring up the download page. Then after an 8 second delay I got it to come up
This site is so slow it is unusable.”

continua nella sua (dis)avventura personale fino a quando si stufa e manda una emai ad Amir chiedendo se il software Moviemaker esiste

“So I gave up and sent mail to Amir saying - where is this Moviemaker download? Does it exist?”

Amir gli dice che deve scrivere “movie maker” staccato

“They told me to go to the main page search button and type movie maker (not moviemaker!).”

continua Zio Bill definendo il processo di download un rompicapo da risolvere in effetti la risposta del motore di ricerca invece che fornire un link diretto, lo manda a Windows Update che gli chiede di fare uno scanning del sistema operativo per verificare i software mancanti ……

“I thought for sure now I woulcl see a button to just go do the download. In fact it is more like a puzzle that you get to solve. It told me to go to Windows Update and do a bunch of inca ntations.”

mi fermo qui, ma vi posso assicurare che la commedia continua ancora per molto !!!!

Dopo 2gg e mezzo Mike Beckerman nomina Dave come responsabile della controffensiva…. che purtroppo pero’ almeno ad oggi non ha avuto grande effetto

Chi sa se Windows potra’ mai risorgere …. non che ci manchi, anzi forse e’ meglio che continui cosi’, almeno milioni di persone potranno accellerare
la migrazione a Linux !!!

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Mappa delle Colonnine Elettriche a Firenze

July 27th, 2008 | Category: Contenuti Liberi, Innovazione

Ho lo scooter elettrico da piu’ di 2 anni e devo dire che, sebbene il modello che ho acquistato non sia un gran che, la diffusione degli scooter elettrici e’ uno step propedeutico alla rivoluzione della mobilita’ cittadina. In questo Firenze e’ sicuramente una delle citta’ italiane piu’ avanti e ha sviluppato una rete di 103 colonnine elettriche su tutto il territorio comunale cosi’ da facilitare la circolazione con questo tipo di scooter.

Si tratta di colonnine tipo quelle che ci sono in banchin, dove le barche si attaccano in porto.

In citta’ pero’ e’ molto piu’ difficile trovarle e cosi’ ho pensato di fare una mappa che ho rilasciato come Creative Commons e che e’ quindi a disposizione di tutti

mappa colonnine elettriche firenze

Seguendo il link e’ possibile navigare in google maps per visualizzare la posizione (quasi) esatta delle singole colonnine.

http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&msid=105797882036141897431.000451c0966c21481e18d&z=12

Una volta focalizzato il tragitto da svolgere e l’autonomia del vostro scooter sara’ un gioco da ragazzi trovare la colonnina piu’ vicina al posto dove dovete andare.

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Capolavoro Valentino Rossi straccia Casey Stoner a Laguna Seca - MOTO GP USA 21 luglio 2008

July 21st, 2008 | Category: Innovazione

Laguna Seca - MOTO GP USA 21 luglio 2008

fonte foto gazzetta.it

Non sono appassionato di motociclismo, ma Valentino Rossi e’ un fuoriclasse che sa come far appassionare le persone a questo sport !!

Stasera abbiamo assistito da un grande duello ad alta velocita’ …. sportellate pure fra i due campioni con una decisiva vittoria psicologica e sul campo del dottore.

Casey Stoner e’ stato domato, lui e la Ducati, una moto affascinante con una grinta impressionante e un grande campione a guidarla (non per niente e’ campione del mondo) .

E proprio per questo la vittoria di Valentino ha maggiore peso e rimarra’ scritta negli annali del motociclismo.

Non faccio previsioni sulla classifica a fine anno, ma Valentino Rossi ha grandissime possibilita’ !!!!

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Iphone 3G - UMTS, esce in Italia

July 11th, 2008 | Category: Hardware, Innovazione, VOIP

Iphone 3G ha fatto la sua scelta srategica……. lo slogan “Telefono, iPod e Internet in un unico e veloce dispositivo 3G ” chiarisce la strategia di Steave Jobs…… piccolo, potente, utile insomma dopo i desktop sono arrivati i laptop e oggi iPhone 3G !!!!

Quindi nell’immaginario comune si pensa che iPhone sia un prodotto rivoluzionario …… purtroppo per i clienti non e’ proprio cosi’ ….. vediamo perche’ :

Apple iPhone 3G si basa su sistema operativo iPhone OS sviluppato da Apple Inc. che deriva da Mac OS X . Ecco, la parola magica e’ che DERIVA da Mac OS X, ma come riportato anche su Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/IPhone_OS#Application_support , le applicazioni sviluppate per MAC OS X (gia’ peraltro molto poche) NON sono compatibili con iPhone !!!

Che fregatura !!!! Spendi un botto di soldi, sei costretto a fare un contratto di utilizzo minimo del telefono e poi se vuoi installare un programma NON lo puoi fare a meno che non rientri nei programmi sviluppati per iPhone.

Andiamo oltre…..

mi ha fatto sorridere (per non dire piangere) quanto riportato come beneficio per i clienti anche fra le caratteristiche principali sul sito http://www.apple.com/it/iphone/features/

iPhone ha il supporto per funzionalità aziendali come Microsoft Exchange ActiveSync !!!

Bella schifezza !!! da quello che riporta (dati del 2007) il sito esperto di posta elettronica http://www.mailradar.com/mailstat/countries/?region=7&country=16 , la percentuale di server italiani che usa Microsoft Exchange e’ solo del 2% (a differenza di Posfix 28% di gran lunga il piu’ utilizzato)

Insomma siamo alle solite il marketing e la comunicazione vogliono venderci fischi per fiaschi !

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FreeRunner Smartphone dal cuore Linux

February 21st, 2008 | Category: Hardware, Innovazione, Software Libero, VOIP

Ecco FreeRunner, la nuova versione dello smartphon denominato Neo 1973 http://www.neo1973.it/

openmoko freerunner (click to enlarge)

Si tratta di un prodotto rivoluzionario poiche’ utilizza hardware e softwear libero al 100% …. L’azienda di Taipei, OpenMoko, punta ad erodere quote di mercato al concorrente IPhone di Apple puntando anche sulla competizione fra software (e hardware) libero vs. hardware e software proprietario; e’ infatti noto che chi acquista IPhone di Apple (€. 399) e’ costretto ad attivare un contratto biennale con AT&T a meno di soluzioni che potrebbero presto rivelarsi illegali (stealth sim) - in alternativa la versione sbloccata legalmente viene circa $700 In Cina, paese in cui Apple NON vende IPhone ce ne sono 400.000 (il 10% delle vendite mondiali), …. si tratta di apparecchi utilizzati in modo illegale e molti altri sono sparsi per il mondo anche in Italia l’uso non regolare e’ diffuso Allora la domanda e’….. perche’ ostinarsi ad eludere le regole ? …… A questa domanda non si riesce a dare una risposta logica ;( Ma torniamo a FreeRunner …… vediamo quali sono le caratteristiche che ne fanno una piccola potenza portatile a disposizione del professionista di turno.

  • Processor — Samsung SoC (system-on-chip) denominata S3C2442 500MHz
  • RAM — 128MB
  • Flash — 256MB
  • Display — 4.3-inch diagonal 640 x 480 VGA Color TFT LCD
  • Graphics — accellerazione grafica 2D/3D attraverso chipset mobile SMedia’s Glamo3662
  • Accelerometers — 2 x 3D accelerometers
  • Audio — “high-quality” audio codec
  • USB — 1 x version 1.1
  • Cellular — 2.5G tri-band GPRS/GSM (900MHz or 850MHz)
  • WiFi — 802.11b/g WiFi
  • Bluetooth — version 2.0
  • GPS — AGPS (assisted global positioning system) receiver

Secondo le dichiarazioni del produttore OpenMoko FreeRunner sara’ disponibile in primavera ad un costo di $450 Spero di averne presto uno tra le mani….. nel frattempo ecco guardiamoci il filmato giarato al CES 2008 di Las Vegas

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Gestione Negozio Vendita al dettaglio di vino sfuso e olio sfuso - metodo e software VINOMARKET

January 20th, 2008 | Category: Innovazione, Marketing online, Software Libero

Quanti negozi di vendita al dettaglio di vino sfuso esistono in citta’ ? nella mia zona molti !! Acquisto il vino sfuso spesso e tutte le volte mi chiedo se il commerciante sia conscio del proprio mercato oppure no ……

Dopo una veloce riflessione, ho ipotizzato che il gestore del negozio dovrebbe essere in grado di:

1) Individuare i prodotti piu’ richiesti dalla clientela, sulla base della velocita’ di vendita dei lotti a magazzino

2) Massimizzare le vendite (mettere in vendita solo i prodotti piu’ richiesti dal SUO mercato)

3) Massimizzare la qualita’ dei prodotti (meno tempo sta il vino presso il negozio, migliore e’ il servizio)

per avere risposta a questi 3 quesiti ho definito il metodo VINOMARKET, un metodo che permette di analizzare le preferenze del proprio segmento di mercato

Quali sono i prodotti preferiti dai vostri clienti, che vi fanno guadagnare di piu’ e aumentare la qualita’ del servizio ? Queste sono le domande cui potrete rispondere applicando il metodo VINOMARKET.

Con il metodo VINOMARKET, il titolare di un negozio di vino sfuso al dettaglio puo’ facilmente osservare ed analizzare le richieste del proprio mercato, indirizzando le proprie scelte di fornitura sui prodotti che sono preferiti dai vostri clienti ! Sono necessarie solo le fatture di acquisto e 1 ora di lavoro alla settimana per imputare i dati e per fare le conseguenti analisi di mercato.
E’ possibile riscontrare che le preferenze dei clienti sul vino sfuso siano caratterizzate dalla zona di residenza e da altri fattori.
Il allegato e’ disponibile, pronto all’uso, il foglio elettronico per OpenOffice predisposto per creare l’indice VINOMARKET
Quanto vale economicamente il metodo ? Decidetelo voi, il foglio elettronico e le istruzioni sono liberamente scaricabili

Se VINOMARKET vi avra’ aiutato nel conoscere il mercato tornate qui sul sito e fate una donazione liberamente
Grazie,

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Un Forum per le scuole dell’infanzia !!

December 31st, 2007 | Category: Bambini, Innovazione, Internet

In questi giorni sto cercando di capire a quale scuola dell’infanzia iscrivere mia figlia l’anno prossimo (scadenza a fine gennaio 2008)

Abbiamo cercato le scuole statali della nostra zona su google…… incredibile ma vero il Comune di Firenze NON ha un sito di informazione sulle scuole e pertanto su internet NON e’ possibile trovare ne’ informazioni ne’ opinioni ……

Ho creato il Forum http://curealte.netsons.org/forum/ e spero che, almeno in futuro, la scelta dei genitori sulla scuola da far frequentare ai propri figli sia piu’ consapevole !!

Ovviamente il software che ho installato e’ opensource, in particolare ho usato SMF - Simple Machines Forum http://www.simplemachines.org/

Tutti coloro che conoscono le scuole sono invitati a lasciare il proprio commento !!

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Arredamento: innovazione commerciale o frode ai consumatori ?

December 22nd, 2007 | Category: Innovazione, Internet, Software Libero

In questo periodo devo arredare la nuova casa in cui ci trasferiremo fra qualche mese….. per decidere dove spendere il nostro budget di arredamento stiamo girando per negozi e grandi magazzini !

Sorpresa …… In pochi rilascino un preventivo dettagliato !!!

Mi spiego meglio …… appena si entra in questi negozi ti salta addosso un’arredatore che si mette a disposizione e ti spiega per filo e per segno cio’ di cui sei interessato…. da questo punto di vista le persone sono molto disponibili perche’ vengono pagate a provvigione e se compri in quel punto vendita guadagnano, altrimenti no.

Alla fine del giro e dei progetti vengono fatti i preventivi che ad esempio su una cucina, su una cameretta, etc… prevedono l’abbinamento anche di 20 pezzi diversi (moduli da 15, da 45, scolapiatti a vasistas, forno marca pippo modello xyz, fornelli da 60 o da 90 cm marca pluto, cappa tipo xxx, etc… etc…)

alla fine il preventivo che viene rilasciato al cliente riporta solo “cucina modello A €. 5.000″ il dettaglio dei componenti, con relativi prezzi non viene riportato !!

analizziamo da una parte i problemi che ha il cliente ….

1) fra qualche giorno avra’ un ricordo sempre meno nitido di quali sono i pezzi compresi nel preventivo, complicando ulteriormente la scelta gia’ di per se difficile di acquistare una cucina per una casa nuova.

2) la mancanza di un preventivo dettagliato comporta una difficolta’ di confrontare il preventivo con altri fornitori e di poter da una parte risparmiare, dall’altra scegliere il migliore rapporto qualita’ prezzo !

E’ paradossale che nel mondo dell’informazione il consumatore non abbia gli elementi per poter scegliere in liberta’ !!!!!

queste invece le considerazioni che hanno riportato i direttori dei punti vendita con cui ho chiesto di parlare

1) “lo fanno tutti di non fornire il preventivo dettagliato” - FALSO !!!! anzi ho trovato vari punti vendita che lo rilasciano e qualcuno rilascia anche i disegni.

2) “il nostro arredatore perde il suo tempo dietro ad un cliente che poi si reca alla concorrenza con il preventivo e acquista da loro perche’ gli applicano uno sconto maggiore del nostro” —> questa si chiama mancanza di trasparenza, mancanza di concorrenza e il mercato !!

3) “se vi diamo il preventivo i nostri concorrenti scoprono quanto paghiamo la merce” –> questa e’ la piu’ grossa !!! non dai il preventivo dettagliato a me che sono un potenziale cliente perche’ altrimenti la tua concorrenza potrebbe scoprire quanto paghi la merce ???

come si e’ capito ho dei grossi dubbi sulla trasparenza e sulla liceita’ di questa “innovazione commerciale” …… e’ bene farsi sentire con questa gente e far capire che a queste condizioni il cliente non spendera’ 1 cent/€. nel loro punto vendita

Ho chiesto all’Autorita’ Garante della concorrenza e del mercato http://www.agcm.it/ di indagare in proposito e invito chi condivide la posizione a fare altrettanto attraverso l’apposito numero verde .

Vorrei infine aggiungere che questa politica commerciale e’ l’opposto di quanto descritto in questo articolo su Nova de Il Sole 24 ore http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2007/12/esperienza-elet.html

Nell’articolo si teorizza che da qui a breve i punti vendita fisici, visto il modello vincente del web 2.0, cercheranno di emularlo, creando delle community intorno al punto vendita ….. vi immaginate un tipo arrabbiato che danno puo’ fare in un contesto di questo genere ? e un cliente felice ?

Infine, come good news, segnalo Sweet Home 3d, un software opensource multipiattaforma che consente di disegnare l’arredamento della propria casa, del proprio ufficio con delle librerie di arredamento predefinite ….

se i commercianti/produttori di arredamento capissero la potenza del web 2.0 potrebbero mettere a disposizione per il download i loro listini completi di pezzi.

i professionisti e i privati potrebbero progettare i loro ambienti con i prodotti del fornitore A piuttosto che B recandosi nei punti vendita “solo” per vedere la qualita’ dei prodotti e avere delle idee di design; anche l’ordine potrebbe essere gestito online con notevole risparmio di risorse in prevendita che potrebbero essere utilizzate per potenziare la post-vendita

….. ma rimaniamo con i piedi per terra

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Il futuro dei servizi in internet passa dall’opensource: la Commissione Europea finanzia Nessi

December 16th, 2007 | Category: Innovazione, Internet, Software Libero

Questa settimana sono stato a Bruxelles per partecipare alla conferenza di Nessi http://www.nessi-europe.com

Si tratta di una piattaforma tecnologica su cui sara’ possibile sviluppare servizi business; la piattaforma sviluppata in conformita’ agli standard di comunicazione e di gestione, garantira’ alcune funzionalita’ trasversali di base per la qualita’ del servizio, per la definizione di SLA, per l’interfacciamento con terzi che permetteranno a chi portera’ i suoi software qui sopra di usufruire di un vantaggio

Il progetto principale, contornato da altri 10 progetti secondari, e’ finanziato (e sponsorizzato) dalla Commissione Europea; a questa piattaforma partecipano molti dei piu’ grossi player europei/mondiali del calibro di Siemens, Telephonica, IBM, Atos Origin, BT, Engeenering, etc…

Per riassumere la visione e’ la seguente: nel 2015 la competizione sul software e soprattutto sul modo di erogare i servizi si svolgera’ in modo diverso !!

I clienti (esempio Pubblica Amministrazione) non saranno piu’ disposti a pagare lo sviluppo di un software per erogare un servizio, bensi’ chiederanno, a piu’ fornitori, di mettere a disposizione un software in grado di erogare il servizio oggetto del contratto…… in questo modo il committente potra’, da una parte, risparmiare sull’investimento iniziale, dall’altra, pagare il servizio solo a consumo.

I fornitori potranno erogare quantita’ di servizio in base alla qualita’, all’affidabilita’, all’interoperabilita’ dimostrata nei periodi precedenti

Ecco che si chiude il cerchio …. chi sviluppera’ i propri servizi sulla piattaforma di NESSI avra’ un vantaggio competitivo in quanto dovra’ concentrarsi solo sul servizio e potra’ sfruttare i servizi di base del framework (Qos, SLA, Security, etc….)

In questo contesto la buona notizia e’ che si e’ compreso che il software opensource sara’ vincente e strategico ! Gran parte del software di base del framework sara’ rilasciato come opensource!!

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Io non so chi siete, ma so che Clementina Forleo vincera’

December 10th, 2007 | Category: Innovazione, Internet

ho sempre cercato fino adesso di lasciare pulito il mio blog da questioni inerenti la vita politica italiana, ma quello che stanno cercando di fare a Clementina Forleo non e’ degno neppure della peggiore dittatura sud americana.

Io non so chi siete, chi e’ talmente potente in Italia da poter agire a questo livello, certo e’ che l’intrigo fra politica e poteri economici forti e’ sempre piu solido

ma cosa e’ possibile fare per far conoscere il nostro pensiero su questioni singole ai governanti ? organizzarsi in proteste di massa online !!

ultimamente ho analizzato il fenomeno della protesta online e di seguito riporto la sintesi …. i piu’ diffusi sono questi due metodi, ma ne esistono anche di altri :

1) spam the index –> posizionare su google pagine di informazione approfondita, informazione che non viene riportata dai media nazionali (sia TV sia stampa); questo e’ possibile attraverso il moltiplicarsi di link alla pagina in oggetto –> vedi quanto successo riguardo al bando wimax …. cercando su goggle ecco i risultati (oltre alle fonti ufficiali, subito dopo che’ www.wimaxlibero.org/ e www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html

2) prendere di mira il blog del personaggio oggetto della protesta –> vedi quanto successo con Paolo Gentiloni riguardo al disegno di legge sull’editoria (la prima versione del disegno, poi modificata prevedeva che tutti i blog dovessero essere registrati e pagare una tassa ….. un’idea bavaglio che per fortuna e’ stata bloccata); il blog e’ stato sommerso in poche ore da migliaia di post che hanno (contribuito) a far modificare la proposta al governo

effettivamente entrambe sono forme di protesta che funzionano e che permettono a noi cittadini di vigilare sull’operato dei nostri dipendeti (come li chiama Beppe Grillo)

Per maggiori informazioni sui fatti che riguardano Clementina Forleo potete collegarvi al sito di beppe grillo e se siete convinti firmare la petizione

Forza Clementina

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