May 10
Astronomia - Pratolino (FI) estate 2009 a Villa Demidoff
A chi non piace guardare le stelle ? Molto del sapere in proposito lo dobbiamo sicuramente al grandissimo Galileo Galilei che con le sue scoperte e il coraggio dimostrato per affermarle ha cambiato il mondo !

Personalmente sono sempre stato affascinato dalla profondità del cielo e dalle stelle che lo popolano…. non che sia un esperto, ma un cannocchiale semi-professionale, nel 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia proclamato dall’ONU , può aiutare chiunque a passare una serata diversa a naso all’insù !!
Cosi giovedi 7 maggio, grazie all’iniziativa promossa dalla Provincia di Firenze presso la Villa Medicea di Pratolino in collaborazione con Arcetri, siamo andati a vedere “LA LUNA L’astro notturno tra miti e influenze”.
Dopo l’introduzione a slide, il dott. Brandi, mostra sul suo notebook il software Stellarium, definito software gratuito, ma in realta Software Libero - rilasciato con Licenza GNU/GPL.
Un planetario 3D, realistico e bellissimo, mostra il cielo di casa tua (basta settare latitudine e longitudine) o quello che si vede in Australia o a Tokio in questo momento
Per settare latitudine e longitudine di casa vostra potete usare questo link
CALENDARIO 2009
9 aprile GIOVE Il pianeta gigante
23 aprile MERCURIO Il più vicino al sole
7 maggio LA LUNA L’astro notturno tra miti e influenze
21 maggio SATURNO Il pianeta inanellato
4 giugno LA LIRA e ERCOLE Il cielo profondo estivo
18 giugno ORSE, CASSIOPEA, DRAGO Il cielo profondo settentrionale
2 luglio LA TERRA Il moto della Terra tra equinozi e solstizi
9 luglio OBIETTIVO LUNA 40 anni fa lo sbarco di Armstrong e Aldrin
16 luglio SCORPIONE Il cielo profondo estivo
23 luglio SAGITTARIO il centro galattico e altro ancora
30 luglio NETTUNO Il pianeta “osservato†a tavolino
13 agosto PERSEIDI Le lacrime di San Lorenzo
27 agosto PLUTONE Plutone… tre anni dopo il declassamento
10 settembre ANDROMEDA e IL PERSEO Il cielo profondo autunnale
17 settembre URANO … l’invisibile. Davvero?
24 settembre TORO e GEMELLI Il Toro, le Pleiadi, le Iadi, i Gemelli e altro
8 ottobre ORIONE … scrigno di nebulose
22 ottobre CERERE …e i corpi minori del Sistema Solare
21 dicembre IL NATALE…….. … e la stella dei Magi
Per prenotazioni gratuite 055 409339 (dal lunedì al venerdì in orario 10-15) .
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Da FIRENZE. Ma vi siete accorti che GIOVEDI’ 27 AGOSTO 2009 avremo in cielo due Lune? Marte è occidentale al Sole (Rivoluzioni sinodiche(?): CLAUDIO TOLOMEO, Tetrabiblos, I, VIII, 1-2, I, V, 1-2)e, fatti i calcoli, apparirà a occhio nudo come se la Terra avesse due Lune. Un tale evento si ripeterà solo nell’anno 2287. E a villa Demidoff? Per ora non vedo nulla! Sarà interessante che ne accenniate? Seguendo Tolomeo su questa strada in pratica Egli (Egizi e Caldei) si comportava come se già sapesse che il sistema era eliocentrico. Tanto più che Firenze, per Dante, è sotto Marte (Inf. XIII, 143-150; Par., XVI, 34-39; Cfr. anche GIOVANNI VILLANI, Nuova Cronica, I, XLVIII).
F.to GIOVANGUALBERTO CERI, docente di “ASTROLOGIA TOLEMAICO-DANTESCA” in attesa di cattedra.
In riferimento al mio intervento di due ore fa sulle due Lune (MARTE e LUNA) vorrei puntualizzare quanto segue: effettivamente questo anche se da un punto di vista astronomico ed osservativo questo MARTE si vedrà sessanta volte più piccolo della Luna, e quindi poco paragonabile sensibilmente alla stessa Luna, da un punto di vista ASTROLOGICO, e per Firenze, sarà ugualmente assai significativo per le seguenti ragioni.
MARTE è per sua propria natura SECCO iuxta sententiam Ptholemaei (TETRABIBLOS, I, V, 2) ed è distruttivo (cioè melefico, ossia crudele e volgare)proprio per il suo ECCESSO di secchezza. Il 27 agosto 2009, essendo MARTE occidentale al Sole (Sole a 3°.52′ in Vergine e Marte a 00°.48′ in Cancro), essendo cioè passato da poco dall’APOGEO, astrologicamente si troverà proprio come la Luna dopo il Plenilunio, cioè all’inizio della sua fase CALANTE. Sentenzia Tolomeo che come la Luna è secca per i primi 90° dopo il plenilunio, così lo è anche Marte per i primi 90° dopo l’Apogeo (Tetrabiblos, I, VIII, 1-2). Quindi siamo di fronte ad un Marte doppiamente secco: a) per sua propria natura; b) e per la fase occidentale al Sole che sta attraversando. Il pronostico, pur essendo CONGETTURALE, cioè non sicuro, come tutta l’astrologia tolemaica iuxta sententiam Ptholemaei (Tetrabiblos, I, II, 15, sarebbe di ordine distruttivo e passivo soprattutto per quelle regioni, o città , poste sotto la sua influenza. Firenze è una di quelle iuxta sententiam Dantis (Inf., XIII, 143-150; Par. XVI, 34-39), ma l’effetto negativo per la città dovrebbe verificarsi a partire dal 16 ottobre 2009, cioè dall’ingresso di Marte nel segno del Leone. Che la convinzione astrologica di Dante circa la nobiltà e generosità , o crudeltà e volgarità ,di Marte, sia quella da me indicata si ricava anche dal fatto che quel MARTE che il Poeta stesso paragona alla generosità e nobiltà dell’ANGELO NOCCHIERO (Pur., II, 13-18) risulta oggettivamente passato da poco dal PERIGEO, se procediamo nei calcoli, e perciò entrato da pochissimo nella sua fase UMIDA. E’ l’umido di Marte, per la fase astronomico-astrologica che sta attraversando, a renderlo generoso e nobile come l’angelo nocchiero. Ma vai a raccontarglielo agli astronomi dantisti… Distolgono lo sguardo.
Io non voglio dire qui che l’astrologia contenga delle verità . Voglio solo AFFERMARE, approfittando di questa discussione su Marte, che se gli astronomi, o gli archeologi, o qualsiasi altro professore, intende dedicarsi allo studio di epoche e civiltà passate in cui l’astrologia era una scienza importante, non potranno esimersi da prendere questa in seria considerazione incomiciando a studiare soprattutto le opere di Claudio Tolomeo.
TOLOMEO non si ritiene propriamente un astrologo, ma colui che riferisce di quello che hanno sostenuto in materia “GLI ANTICHI”, o “I COMPETENTI”, o “L’AUTORITA’ DELL’ANTICA TRADIZIONE” (Tetrabiblos, I, II, 15; I, XXI, 8; I, XXI, 20; II, XI, 3) e indica questi negli EGIZI e nei CALDEI (Tetrabiblos, I, III, 18; I, XXI, 1). Domada.
Come studiare gli Egizi, i Caldei, gli Ittiti, i Greci e il Mondo Classico, che furono eredi di quelle civiltà , senza conoscere l’ASTROLOGIA TOLEMAICA? Eppure si va avanti così, e questo sistema di procedere storicamente, si narra, accademicamente, essere un sitema scientifico moderno di procedere.
Altra Domanda.
Come gli “Antichi” e Dante avrebbero tradotto in simbologia mitologica l’aspetto distruttivo di MARTE del 27 agosto 2009? E come gli Antichi e Dante avrebbero tradotto quello fecondo e attivo di VENERE per lo stesso giorno 27/08/2009? Il pianeta, essendo qui da poco uscito dal PERIGEO come nella COMMEDIA (Pur., I, 17-21: XXVII, 94-96), sarà in fase UMIDA e CALDA, e perciò in fase opposta a quella di Marte e corrispondente alla Luna crescente e quindi corrispondente a quella DEA (Venere) appena nata dalle acque.
F.to. GIOVANGUALBERTO CERI docente di “ASTROLOGIA TOLEMAICO-DANTESCA” in attesa di una cattedra.
O.K.